Una mattina di sole per le scuole scledensi, dopo le “nubi” portate dal furto dei computer all’Itis De Pretto. Se l’istituto tecnico sorride due volte, con lavori da 150 mila euro che hanno abbattuto le barriere architettoniche e con una cordata di imprenditori che si è palesata in meno di 48 ore per ricomprare tutti i pc spariti nella tarda serata di lunedì, se la passano bene anche l’Itet Pasini ed il liceo Zanella che si sono fatti belli con investimenti complessivi che sfiorano i 350 mila euro. Nella mattinata di ieri, il sindaco Valter Orsi e la vicepresidente della Provincia Maria Cristina Franco hanno verificato di persona il buon esito dei cantieri terminati qualche settimana fa. LIETO FINE. La comunicazione del raggiungimento della cifra in meno di 48 ore è stata data ieri mattina dal dirigente scolastico Alberto Frizzo, molto emozionato così come la vice-preside Barbara Scapin e la presidente del comitato genitori Katia De Munari che, poi, hanno ribadito la loro gioia e la gratitudine: «L’istituto e il comitato ringraziano di cuore tutte le splendide persone che ci hanno espresso la loro vicinanza e solidarietà in un momento di vero sconforto. Pensavamo di non poter davvero rimediare in tempi brevi al grave danno subito e invece le risposte da parte dell’amministrazione comunale, dagli imprenditori e dai cittadini ci hanno rincuorato». «Speriamo di poter dare presto l’annuncio ufficiale – aggiunge De Munari-. Per il momento, manteniamo un certo riserbo sui nomi dei donatori anche perché in molti ci hanno chiesto l’anonimato». CANTIERI. L’annuncio di questa raccolta fondi lampo è stato dato dal preside Frizzo a due passi dalla palestra che, con 50 mila euro, è stata completamente risanata, così come i suoi spogliatoi (strutture utilizzate anche da altre scuole e società sportive esterne). I fondi, sono arrivati dalla Provincia, che ha anche stanziato 100 mila euro per la creazione di due elevatori creati nell’ottica di eliminare le barriere architettoniche. «Sono strutture senza chiavi ed accessibili a tutti in qualunque momento – spiega Frizzo -. I ragazzi hanno capito subito il messaggio». Per quanto riguarda l’Itet Pasini, poi, non è un caso se la presentazione dei lavori è arrivata dopo giorni di intense piogge: dal tetto colava acqua e oggi che non succede più la dirigente scolastico Susanna Busolo lo ammette candidamente. I verbi, però, sono da utilizzare al passato perché la copertura è stata rifatta completamente con 161 mila euro che arrivano sempre da palazzo Nievo. Al liceo Zanella, invece, possono tranquillamente dire che a partire da quest’anno scolastico l’isolamento è una cosa positiva, ma solo quello termico: con una cifra che sfiora i 179 mila euro sono stati cambiati tutti i serramenti. «I lavori sono stati fatti durante il periodo estivo e abbiamo avuto paura che riuscissero a finire tutto in tempo senza interferire con gli esami di Stato – spiega la preside Busolo -. Complimenti alle imprese che ci sono riuscite senza creare alcun problema». «Abbiamo ricevuto le istanze dei territori e le abbiamo portate in provincia fin da quando c’erano zero risorse dopo il commissariamento – concludono Orsi e Franco -. Quest’azione capillare ha consentito interventi fondamentali per sicurezza, efficienza e bellezza delle nostre scuole.

Da il Giornale di Vicenza